“INSIDE OUTSIDE” – TAMARA REPETTO, ROBERTO PUGLIESE 

Inside Outside è un’installazione olfattiva e sonora strettamente connessa al territorio saviglianese. Nella semioscurità, avvolti da un delicato profumo di rosa, una giungla di fiori alieni si levano dal pavimento, sorretti da sottili steli neri, e con il loro unico organo osservano il visitatore e, al contempo, gli parlano. I fiori sono sfere in vetro soffiato, in ognuna delle quali è stato incastonato il cono di uno speaker, che riproducono in modo casuale una serie casuale di suoni. Nelle registrazioni gli artisti hanno immortalato le voci dei saviglianesi e i suoni connessi al lavoro nelle botteghe artigiane e nelle aziende agricole del territorio. I suoni sono stati poi campionati e, grazie ad un software disegnato da Roberto Pugliese, vengono indirizzati alle sfere in diciotto canali separati. Ciò che ne risulta è “un cicaleccio insieme familiare e alieno”: familiare, perché costruito a partire dall'ambiente sonoro del territorio, e alieno, perché questi suoni concreti ci risultano come sconosciuti.

Tamara Repetto, piemontese, ha alle spalle un lungo curriculum artistico che ha visto le sue opere esposte un po’ ovunque in Italia e nel mondo. Artista “multiforme”, ama sovrapporre linguaggi diversi cercando un equilibrio tra l’elemento olfattivo, sonoro, le dimensioni cinetiche, la tecnologia e l’artigianato.

Roberto Pugliese si laurea in Musica Elettronica al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e successivamente imposta la sua ricerca artistica sul sound art e sull’arte cinetica e programmata. Nelle sue opere indaga il rapporto tra l’arte e la tecnologia, utilizzando apparecchiature meccaniche pilotate da software che dialogano tra loro e interagiscono con l’ambiente che le circonda e con il fruitore. 

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