“BLOW” – KENSUKE KOIKE

Blow” è un’installazione site-specific composta da decine di piccoli fiori metallici in ottone, dotati di specchi orientati in varie direzioni. Il tavolo che sorregge le pianticelle metalliche è stato dotato di un meccanismo che fa sì che la pressione di un dito sulla sua superficie lo renda oscillante. Guardandosi intorno lo spettatore si ritroverà circondato da decine di cerchi luminosi proiettati sulle pareti che, con il movimento del tavolo, inizieranno magicamente a danzare nella sala. Legandosi al filo conduttore del Muses, l’artista si è lasciato ispirare dalla natura dei profumi. Un profumo è identificato da un flacone e da un contenuto, oggetti visibili e tangibili, ma nel momento in cui viene utilizzato non lo si può più vedere, né toccare, lo si può soltanto percepire attraverso l’olfatto.Allo stesso modo l’opera a PalazzoTaffini è immediatamente percepita come una scultura metallica con una consistenza materiale, ma nel momento in cui viene “usata” si trasforma in un effetto puramente visivo ed emozionale.

Kensuke Koike, artista visuale nato a Nagoya, in Giappone, lavora tra Venezia e la Slovenia. Dopo la Laurea in Arti Visive all’Università di Architettura di Venezia, ha iniziato a collaborare con varie gallerie d’arte, tra cui la Jarach Gallery di Venezia e la Virgil de Voldere Gallery a New York. Nei suoi lavori Kensuke presenta una visione della realtà estremamente personale in cui propone nuovi modi di percepire il mondo intorno a noi e le sue meraviglie. 

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