Enea e gli Etruschi a Palazzo Taffini

Dal 22 aprile 2017 al 7 gennaio 2018

Una mostra sui generis

Fino al 7 gennaio 2018 il percorso espositivo dedicato a “Enea e gli Etruschi” guida i visitatori attraverso l’epopea di Enea: prestigiosi reperti prestati dai più importanti musei italiani raccontano un'affascinante storia tra leggenda e realtà. La fatidica spada di Enea, la clava bronzea di Ercole, la statua di Eros dormiente di attribuzione michelangiolesca sono alcuni tra i cimeli visibili in mostra.

Un’emozione al primo sguardo

La cornice della mostra è la Sala degli Dei di Palazzo Taffini, un luogo abitato da leggende, miti e suggestioni legati tra loro con creatività e intelligenza. Qui è raccontata una parte della vita del palazzo con gli affreschi svelati: l’installazione riporta in vita un ciclo di otto dipinti, fino ad oggi coperti dalle controsoffittature del Settecento, che narra il mito di Enea. 

Il secolo delle meraviglie

Sono la bellezza d'insieme e l’armonia delle forme a rendere unica la Sala degli Dei: alzando gli occhi lo sguardo è catturato da affreschi dedicati ai miti dei fiori e delle piante. Un contesto simbolo di rinascita e di bellezza che ha ispirato l’omaggio a due figure del passato: Caterina De’ Medici e Maria Cristina di Francia. Due donne che hanno interpretato l’epoca dei fiori, dei profumi e dei giardini. 

Una delle sale più originali

L'ideale fil rouge con il Múses è suggerito dall’Olfattorio DR.TAFFI, una teoria di ventiquattro vasi in vetro di Murano, ispirati agli antichi vasi da profumo etruschi e progettati per esperienze sensoriali innovative. La collezione in esclusiva per il MÚSES svela le note base utilizzate dai profumieri di tutto il mondo.
 


Info & Credits

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2018.
Per info: 0172/37.50.25 – info@musesaccademia.it
Orari: dal martedì alla domenica 10.00 – 13.00 / 14.00 – 18.00
Biglietto di ingresso alla Mostra: euro 3,00
Biglietto cumulativo Mostra + MÚSES: euro 9,00 

Organizzato dall’Associazione culturale “Terre dei Savoia”, l’allestimento è stato curato nella sezione storico-artistica dalla professoressa Loredana De Robertis e nella sezione scientifica dalle dottoresse Gabriella Pantò e Simona Rafanelli. Si avvale, inoltre, del sostegno della Cassa di Risparmio di Savigliano SpA, proprietaria del sito prestigioso, e del contributo delle Fondazioni bancarie Cassa di Risparmio di Torino, Cassa di Risparmio di Fossano e Cassa di Risparmio di Cuneo.

La mostra Enea e gli Etruschi è stata realizzata grazie alla collaborazione del MIBACT con i Musei Reali di Torino e con il Polo Museale della Toscana, il Museo Archeologico di Firenze, il Museo Nazionale Etrusco di Chiusi; la rete dei Musei della Maremma e, in particolare, il Museo Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia e il Comune di Castiglione della Pescaia; la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l'Etruria Meridionale, con il Museo Civico Archeologico Lavinium e il Comune di Pomezia. 

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DSC_0305.JPGInaugurazione Sala Dei
Sala Dei 1.jpgAffreschi svelati Enea a Palazzo Taffini
mostra-enea-1.jpgInaugurazione Sala Dei
mostra-enea-2.jpgAffreschi svelati Enea a Palazzo Taffini