CARMELA COSCO
Ritratti di famiglia VI / Family portraits VI, 2018

foglie e infiorescenze essiccate di anice stellato, achillea, camomilla, calendula, elicriso, melissa, cornici in legno, colla vinilica, luci a LED

La ricerca di Carmela Cosco è basata sullo studio del suolo e della botanica ed esplora, in chiave antropologica, le modalità di conservazione della memoria individuale e il legame delle persone con il proprio territorio. Inizialmente intenzionata a realizzare un progetto multidisciplinare a partire dallo studio del contesto di residenza e l’interazione con la popolazione locale, si è concentrata sulla realizzazione di una serie di opere caratterizzate da una differente elaborazione dell’idea di memoria multisensoriale del territorio all’origine del progetto. La prima prende spunto dallo spirito delle Wunderkammern, cabinets de curiosités naturali e artificiali nate nel tardo Rinascimento nelle quali arte e proto-scienza si incontravano sotto il segno della meraviglia, manifestando lo stupore per la varietà del creato. Cosco ha inglobato una scelta di infiorescenze di piante aromatiche e officinali presenti al Múses (Camomilla, Elicriso, Menta, ecc.) in sottili lastre di resina opalescente per dar forma a sei lightbox di piccolo formato, di particolare effetto nella penombra che contraddistingue gli spazi aulici del Múses. Le lastre sono state montate in cornici in legno ispirate a quelle dei ritratti di famiglia, realizzate su misura e retroilluminate. Un tessuto jacquard a tema floreale è stato utilizzato per la realizzazione di una seconda opera con la quale l’artista ha fatto crescere una serie di germogli che dessero forma, perforando il tessuto, alla scritta dal buio alla luce.

Carmela Cosco nasce a Catanzaro nel 1989. Ha studiato presso l'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, conseguendo il Diploma di I livello in Pittura e il Diploma di II livello in Scultura. Attualmente collabora con ONART gallery a Firenze. 

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