SIMONE MANGIONE

Senza titolo (prie-dieu) / Untitled (prie-dieu), 2018

cioccolato fondente, burro di cacao, gelatina alimentare, latte, olio essenziale di fiori d’arancio, Schweppes al pompelmo, curcuma, barbabietole, foglia d’oro

A partire da una ricerca sulla progressiva perdita di centralità del piedistallo nella scultura attraverso i secoli in relazione alla “liquefazione” dei valori nella società contemporanea, la ricerca plastica di Mangione è incentrata sull’uso di materiali organici soggetti a trasformazioni chimiche e fisiche, quali la gelatina animale, con l’obiettivo di realizzare forme destinate a trasformarsi nel tempo, cambiando aspetto e colore, e a disperdersi nell’atmosfera sotto specie di aroma. Mangione ha sperimentato il potenziale di varie essenze, sostanze e materie diverse disponibili presso il Múses, concentrandosi in seguito sul cioccolato come materia prima, in omaggio a una delle specialità dolciarie tipiche del territorio piemontese, con l’obiettivo di realizzare un’installazione potenzialmente commestibile. Le forme sono state ricavate dai calchi in gomma siliconica di colaticci di candele in cera, con cui l’artista ha assemblato delle piccole concrezioni allusive di forme naturali assimilabili a quelle dei preziosi coralli conservati nelle Wunderkammern. Il cioccolato è stato mescolato alla foglia d’oro, metallo edibile considerato una panacea nella farmacopea medievale, mentre la gelatina alimentare è stata colorata con una bibita gassata al pompelmo rosa. I vari elementi che compongono l’installazione sono stati disseminati in forma mimetica nelle diverse sale del Múses, con interventi puntiformi in stretto dialogo con l’allestimento preesistente, a partire dalla prima delle cinque sale auliche che ne caratterizzano il percorso.

Simone Mangione nasce a Como nel 1988. Si laurea in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera in Milano. Vive e lavora tra Como e Milano.

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